Il Tirreno – Acqua e uso consapevole, 12 giare in classe


Il progetto firmato dal Rotary club parte dalle elementari Gramsci

Livorno Dodici giare nelle scuole per educare le giovani generazioni all’uso consapevole delle risorse idriche Al via il progetto del Rotary Club Livorno: “Acqua, una risorsa preziosa”.Si parte della scuola elementare Gramsci in via Campania con l’inaugurazione della prima giara.L’obiettivo? Sensibilizzare le giovani generazioni attraverso azioni concrete nelle scuole e negli spazi pubblici. Il progetto promosso e curato dal Rotary Club Livorno grazie al contributo di Azimut Benetti, conta sulla collaborazione del Comune, dei dirigenti dei principali istituti scolastici con l’obiettivo di trasformare la sostenibilità ambientale in un’esperienza concreta, educativa e partecipata. «Sono in fase di installazione 12 giare per la raccolta dell’acqua piovana in alcune scuole cittadine. L’acqua raccolta sarà utilizzata per l’irrigazione di piccole aree verdi adiacenti ai plessi scolastici, offrendo così agli studenti un esempio tangibile di buone pratiche ambientali e di gestione virtuosa delle risorse naturali», fanno il punto dal Rotary. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso che individua tre direttrici fondamentali. La prima riguarda la sensibilizzazione degli studenti attraverso l’installazione delle giare nei plessi scolastici.La seconda prevede la realizzazione, al parco di Villa Fabbricotti, di un’area verde attrezzata per la raccolta dell’acqua piovana, la cui manutenzione sarà assicurata grazie al riutilizzo delle acque meteoriche. La terza direttrice consiste nell’organizzazione di un convegno tematico che si terrà il 14 maggio alle ore 15.30 alla sala Ciampi della Provincia, dedicato alla governance delle risorse idriche, alla gestione del servizio idrico, alla sicurezza alimentare e alla ricerca.«Vogliamo trasmettere – spiega Marina Pesarin, presidente Rotary Club Livorno – un messaggio semplice ma fondamentale: l’acqua è una risorsa preziosa, da rispettare e utilizzare con responsabilità. Le giare installate nelle scuole diventano così non solo strumenti utili, ma anche simboli concreti di un impegno condiviso tra istituzioni, scuola e territorio che mettono al centro l’educazione ambientale, il rispetto dell’acqua come bene comune e la costruzione di una cittadinanza più consapevole e responsabile».