Il Tirreno – Davanti ai Portuali il giardino fiorito per i malati di Alzheimer (e non solo)
Davanti ai Portuali il giardino fiorito per i malati di Alzheimer (e non solo) Profumi intensi che accendono i ricordi: l’iniziativa della Svs col Rotary
di Franco Marianelli Livorno

L’odore dell’elicriso, del timo o della verbena potrebbe far ricordare, a loro che non ricordano più, i sapori passati dell’origano, dell’aglio o dell’origano: loro sono gli ospiti del Centro Alzheimer della Svs (ospitato nel Palazzo del Portuale) che da stamani potranno passeggiare, accompagnati dagli addetti o dai familiari, nel Giardino Fiorito realizzato in piazza Italo Piccini ovvero nell’area, già disadorna, a lato del palazzo che dà sulle banchine. Le piante sono state scelte con un criterio specifico: appunto quello di far ricordare antichi profumi a questi anziani e accanto a ognuna di esse un cartello in tre lingue ricorda le specifiche proprietà della pianta associata: troverai la “gazania strisciante che ha foglie carnose ricoperte da peluria” oppure “la tulbalghia dal profumo di aglio delle sue piante”. La presidente della Svs Marida Bolognesi ricorda come «il giardino sia un ulteriore step a sostegno dei malati di Alzheimer dopo l’apertura del centro. Ma non è riservato solo ai nostri ospiti: chiunque abbia un anziano malato a casa potrà venire, ammirare, odorare le nostre piante e adottare i consigli che sono riportati sui cartelli con leggeri esercizi fisici da praticare nel giardino stesso. Poi ovviamente, non essendoci recinzioni – prosegue Bolognesi – chiunque, spero anche turisti, potrà venire a passeggiare o a riposarsi su una panchina qui».Disponibili pure Qr Code sui cartelli che potranno illustrare, sempre in più lingue, la storia del progetto del Giardino Fiorito. La “scenografa” del giardino è la botanica Paola Spinelli che ha immaginato e realizzato la nuova realtà verde convinta come «le piante abbiano, nel potere evocativo dei loro odori, la possibilità di lenire la malattia nel percorso di tutela della memoria».«Non avremmo realizzato tutto questo – ha poi aggiunto Bolognesi – se non avessimo avuto l’aiuto del Rotary Club Livorno (presente con la presidente Marina Pesarin ndr) che ancora una volta si è reso disponibile a finanziare le opere destinate ad aiutare i deboli e i malati».Presenti pure il sindaco Luca Salvetti, l’assessora Viola Ferroni e la vice presidente della Provincia Eleonora Agostinelli, con altre autorità civili e militari. Nel corso della mattinata ha avuto luogo pure un’anteprima dell’iniziativa “Amare il giardino fiorito” a cura di Giulia Bernini. La mostra rappresenta il sunto di un percorso realizzata dall’autrice in condivisione con gli ospiti del centro diurno. l© RIPRODUZIONE RISERVATA