L’Osservatore – Livorno onora Carlo Coccioli: svelata una targa al Famedio di Montenero


Livorno onora Carlo Coccioli: svelata una targa al Famedio di Montenero

Lo scrittore livornese ha finalmente il suo posto accanto agli altri concittadini illustri

Anche lo scrittore Carlo Coccioli, adesso, è omaggiato al pari degli altri livornesi illustri presso il Famedio di Montenero. Questa mattina, martedì 5 agosto, una targa in onore e memoria di Coccioli, infatti, è stata scoperta dal Comune di Livorno su proposta del Rotary Club Livorno.

Coccioli, medaglia d’argento per atti compiuti nella Resistenza, vide il suo nome accostato al Premio Nobel per la letteratura negli anni Settanta. Nella targa si legge: “In memoria dello scrittore Carlo Coccioli, 1920-2003, romanziere plurilingue”.

Alla cerimonia hanno partecipato l’assessora alla Cultura del Comune, Angela Rafanelli, la presidente del Rotary Livorno, Marina Pesarin, il socio del Rotary che ha proposto l’iniziativa, Marco Ceccarini, la presidente di Agedo, Rita Rabuzzi, in rappresentanza del centro di ascolto Lgbtq+ L’Approdo, il presidente provinciale dell’Anpi, Gino Niccolai, l’ex vicesindaco Massimo Bianchi in qualità di esponente della commissione Toponomastica del Comune. Era presente il nipote dello scrittore, Marco Coccioli, giunto da Milano. Dal Messico, invece, il figlio Javier Coccioli Flores ha inviato un messaggio di ringraziamento.

Al Famedio si sono visti anche l’ex assessore alla Cultura ed attuale consigliere comunale Francesco Belais, che nel 2019 conferì a Coccioli la Livornina d’Oro alla memoria, e il referente per le attività culturali dell’associazione Don Nesi Corea, Stefano Romboli, che nel 2023 ha organizzato a Livorno un seminario di approfondimento sulla figura dello scrittore.