Il Rotary Club Livorno e la Mayor Von Frinzius: una serata di emozioni, inclusione e solidarietà
Una Fortezza Vecchia gremita di pubblico, un grande spettacolo e un unico obiettivo: trasformare il teatro in un’occasione concreta di solidarietà.
È questo lo spirito della serata del 23 luglio, che ha visto la Compagnia Mayor Von Frinzius portare in scena lo spettacolo “Non posso, c’ho da fa”, nell’ambito di un’iniziativa realizzata in collaborazione con il Rotary Club Livorno a sostegno del Campo estivo della Cooperativa Sociale Thisintegra, dedicato a ragazze e ragazzi con disabilità.
L’evento è nato grazie all’iniziativa delle socie del Club Marina e Michela Cagliata, che hanno promosso e seguito con grande entusiasmo l’organizzazione della serata, coinvolgendo la compagnia teatrale e numerosi sostenitori in un progetto capace di unire cultura, inclusione e servizio.
Ad aprire la serata sono stati i saluti del Presidente del Rotary Club Livorno, Leonardo Pagni, che ha ricordato come il servizio alla comunità e l’attenzione alle persone più fragili rappresentino valori fondanti del Rotary. Nel suo intervento ha illustrato il progetto sostenuto dal Club: il ricavato della raccolta fondi sarà infatti destinato al finanziamento del campo estivo organizzato dalla Cooperativa Sociale Thisintegra, un’importante esperienza educativa e di inclusione rivolta a giovani con disabilità.
Un progetto dal forte valore simbolico, perché molti dei ragazzi che partecipano al campo estivo sono anche protagonisti della Compagnia Mayor Von Frinzius, dimostrando come il teatro possa essere uno straordinario strumento di crescita personale, autonomia e partecipazione.
È quindi intervenuto Andrea Benassi, cofondatore e presidente della Cooperativa Sociale Thisintegra, che ha illustrato la missione della cooperativa: offrire alle persone con disabilità opportunità concrete di crescita e di inserimento in un vero contesto lavorativo, affinché possano esprimere pienamente le proprie capacità e costruire un percorso di autonomia.
A introdurre lo spettacolo è stato infine Lamberto Giannini, regista e ideatore della Compagnia Mayor Von Frinzius, che ha raccontato il significato del titolo “Non posso, c’ho da fa”. Un’espressione profondamente livornese che, dietro la sua apparente leggerezza, racchiude un modo ironico e poetico di affrontare la vita: un invito a rallentare, a prendere le distanze dalle convenzioni e ad affrontare anche i temi più difficili con quella miscela di ironia, umanità e autenticità che caratterizza la cultura labronica.
Lo spettacolo ha conquistato il pubblico, alternando momenti di leggerezza a riflessioni profonde e coinvolgendo gli spettatori in un viaggio ricco di emozioni. Gli applausi finali e i tanti commenti raccolti al termine della serata hanno confermato il successo dell’iniziativa: uno spettacolo intenso, capace di far sorridere, commuovere e guardare alla disabilità con uno sguardo libero da ogni pregiudizio.
Un contributo prezioso è stato offerto anche dai ragazzi del Rotaract Club Livorno, che hanno prestato servizio con entusiasmo per tutta la durata dell’evento, collaborando all’accoglienza e all’organizzazione della serata.
Il Rotary Club Livorno desidera ringraziare la Compagnia Mayor Von Frinzius, la Cooperativa Sociale Thisintegra, tutti gli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa e le tante persone che hanno partecipato con generosità, contribuendo al successo della raccolta fondi.
Serate come questa dimostrano come il Rotary possa essere un punto di incontro tra associazioni, istituzioni e cittadini, creando occasioni in cui cultura e solidarietà si rafforzano a vicenda e generano un impatto concreto sul territorio.
Perché servire significa anche creare emozioni capaci di lasciare il segno.