Un’estate di inclusione e crescita nel quartiere Corea


Anche quest’anno l’Associazione Nesi/Corea ODV realizza il Centro Educativo Estivo, un’attività portata avanti ininterrottamente dal 2006 e inserita nel più ampio progetto di iniziative socioeducative e socioculturali promosse nel quartiere.

Dal 6 luglio al 7 agosto, dal lunedì al venerdì, il Centro accoglie 25 bambine e bambini dai 6 agli 11 anni, offrendo loro mattinate ricche di esperienze formative, creative e di socializzazione. Il servizio è gratuito: alle famiglie viene richiesto esclusivamente un contributo per le spese assicurative e la quota associativa.

Considerato l’elevato numero di richieste, la selezione tiene conto della continuità nella partecipazione alle attività dell’associazione, della situazione socioeconomica delle famiglie — con alcuni casi segnalati dai Servizi Sociali del Comune di Livorno e dalle scuole — e del legame con il territorio.

Il programma comprende laboratori di disegno e pittura, teatro, pet therapy, educazione al consumo equo e solidale, letture ad alta voce, animazione con i clown in terapia e attività con gli scout. Sono inoltre previste escursioni alla scoperta del porto e delle fortezze di Livorno, oltre a uscite in mare, rese possibili dalla collaborazione di numerose associazioni e realtà cittadine.

Il Centro Estivo si ispira ai principi dell’antirazzismo e della nonviolenza, promuovendo la convivenza interculturale, la gestione creativa dei conflitti e la costruzione della pace nelle relazioni quotidiane.

Fondamentale per la realizzazione dell’edizione 2026 è stato il contributo di 3.000 euro del Rotary Club Livorno. L’assenza dei giovani del Servizio Civile Universale ha infatti reso necessario aumentare il numero degli educatori professionali, con un significativo incremento dei costi.

Con questo sostegno, il Rotary Club Livorno ha contribuito concretamente a preservare il carattere gratuito e inclusivo del Centro, favorendo in particolare la partecipazione delle bambine e dei bambini appartenenti alle famiglie più fragili. Un intervento che rinnova l’impegno del Club a fianco delle realtà del territorio e delle nuove generazioni.